Visita cardiologica

Prenotare una visita cardiologica significa nello specifico fare uno screening cardiovascolare per verificare il proprio stato di salute nonché le condizioni dell’apparato circolatorio, ma anche per prevenire dei danni che purtroppo si possono avere soprattutto quando si soffre per aterosclerosi.

Si tratta di una patologia che purtroppo è sempre più diffusa, e che è molto negativa, perché intacca nello specifico i distretti arteriosi: ed ecco perché è indispensabile rivolgersi a un ottimo cardiologo, il quale dovrà indagare soprattutto sulle arterie degli arti inferiori, oltre che quelle del rene, aorta addominale, coronarie e tanto altro, anche perché il problema di questa patologia è relativa al fatto che i vasi sanguigni si potrebbero costruire.

 Quindi non è una cosa negativa perché dobbiamo immaginare che si tratti di una cosa simile quando i tubi del nostro impianto idraulico si bloccano, perché in questo caso i vasi sanguigni non faranno più scorrere all’interno il flusso sanguigno.

 Queste ostruzioni nello specifico potrebbero generare problemi collaterali molto gravi come per esempio ictus, infarto e aneurisma. Inoltre parliamo di una malattia cronica che può solo peggiorare nel corso del tempo, essendoci comunque vari stadi all’interno che possono far ritenere che è pericoloso in quel momento, oppure no, anche se comunque sarà importante tenere sempre monitorata.

 Abbiamo per esempio la fase preclinica dove parliamo di un problema che ha delle dimensioni che richiedono un periodico screening cardiologico, che servirà proprio per controllare lo stato della lesione nel corso del tempo che passa, ma è sicuro che in quel caso ancora non si è arrivati nella fase grave, che può essere legata poi a un infarto e un ictus.

  Quali sono i problemi durante lo stadio avanzato di questa patologia

 I problemi più gravi ovviamente arriveranno nella fase più avanzate che si chiama nello specifico ateromasia, per la quale è molto importante fare una visita cardiologica presso un chirurgo competente il quale di solito esegue dei test in ambulatorio che si chiamano da sforzo, perché si tratta di un livello patologico alto che fa pensare che la persona abbia già avuto qualche problema, senza nemmeno accorgersene.

 Per esempio potrebbe avere avuto infarti o angine che però non le sono state diagnosticate, anche perché spesso c’è un po’ di superficialità, tenendo presente però che ci sono anche persone che hanno malattie cardiovascolari condizionate da fattori genetici, così come anche dallo stile di vita.

Ed ecco perché è molto importante che si faccia sempre un lavoro di prevenzione stando attento anche a dei sintomi che sono preoccupanti come per esempio le difficoltà di respirazione o un affaticamento costante.

 Tutto può essere ricondotto al cuore proprio per via del fatto che il sangue viene pompato con molta difficoltà.

 Quindi bisogna fare una seria indagine cardiologica collegata a tutta una serie di esami che sono basilari come l’elettrocardiogramma, portando dal medico anche tutti gli esami svolti in precedenza, affinché lo specialista possa avere una base dalla quale partire.

 La maggior parte della prima visita Infatti si gioca sul colloquio tra paziente e professionista del quale indagherà non solo sulla storia clinica della famiglia, ma anche sulla sua abitudine.

Link Utili:

Una definizione dell’argomento Cardiologo data dalla famosa enciclopedia on line. (Wikipedia)

Visita cardiologica con Ecg

Molto probabilmente ci è già capitato di sottoporci ad una visita cardiologica con ECG visto che parliamo di un qualcosa di molto comune e diffuso ed è un test ed una visita che serve per pazienti che potrebbero avere dei problemi al cuore e questo sistema può essere una conferma, oppure no perché lo stesso permette di analizzare in dettaglio l’attività elettrica del nostro cuore.

Ogni situazione è diversa come situazione di partenza e quindi magari noi possiamo essere già in cura da un cardiologo che chiaramente deve monitorare la situazione del nostro cuore anche per capire se le terapie che stiamo assumendo sono efficaci oppure no, e quindi a parte il test anche una visita cardiologica è importante.

 Poi ci possono essere invece altri casi di persone che hanno avuto dei sintomi che possono riguardare un affaticamento o giramento di testa o dolore al petto e il nostro medico di famiglia al quale giustamente ci siamo rivolti ci ha consigliato di rivolgerci ad un cardiologo e magari ce ne ha indicato anche uno di su fiducia e questo fa la differenza in positivo.

In tutti i casi grazie a questa visita cardiologica e grazie a questo test possiamo prevenire alcune malattie cardiovascolari o bloccarne il decorso nel senso che le possiamo intercettare quando sono in fase embrionale.

Parliamo per esempio di un’ipertensione arteriosa, o di uno scompenso cardiaco, o anche di una cardiopatia ischemica, oppure può darsi che questo test ci è stato prescritto perché siamo persone che hanno delle protesi valvolari che vanno controllati.

Teniamo presente che molte persone hanno il loro cardiologo di fiducia e comunque è per diventare tale ha dovuto seguire per un periodo nel quale intanto ha voluto indagare sulla anamnesi e quindi andare a capire i sintomi e poi lavorare anche su eventuali cambiamenti rispetto all’alimentazione, o rispetto ad altre abitudini di vita che bisognerebbe eliminare come quelle del fumo.

La prevenzione fa la differenza anche per quanto riguarda le malattie cardiache 

Chiaramente poi ci possono essere anche degli esami clinici che riguardano la misurazione della pressione arteriosa del paziente oltre all’elettrocardiogramma di cui abbiamo fatto riferimento, che serve comunque a elaborare un tracciato grafico che potrà dare a cardiologo a tutte le informazioni che vuole e che gli servono per quella diagnosi

Il titolo di questa seconda parte giustamente abbiamo sottolineato quanto sia importante prevenzione e lo è in tutte le branche della medicina, però quando si parla di cuore è chiaro che, se parla di un qualcosa di molto delicato e intercettare in anticipo delle patologie farà la differenza rispetto ad una risoluzione.

Questo perché dobbiamo entrare sempre nell’ottica che comunque molte patologie possono essere silenti e quindi se anche non abbia mai avuto problemi con il cuore ma per esempio a casa nostra i nostri genitori o i nonni li hanno avuti, comunque da una certa età in poi dobbiamo puntare sulla prevenzione e dobbiamo puntare su dei controlli periodici che ci aiuteranno a stare più serenamente. 

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Pacchetto cardiologico

Se da un po’ di tempo ci si sta preoccupando della propria salute ci si può rivolgere a un cardiologo prenotando un pacchetto cardiologico e cioè tutto quello che riguarda una serie di esami, e quindi il check-up completo inerente proprio al cuore alla sua salute, perché soprattutto una certa età si tratta di una parte del corpo molto importante, che può creare però diversi problemi.

 Fare un controllo completo al cuore sarà importante per rendere il paziente tranquillo, il quale comunque non deve nemmeno preoccuparsi perché non si perderà troppo tempo perché si parla di una seduta unica dal cardiologo, tenendo presente che per la salute non bisognerebbe preoccuparsi né di tempo né di denaro.

 Quindi bisogna prenotare questo pacchetto nello studio del cardiologo specializzato, il quale grazie al suo impegno può togliere molto stress che a volte le persone provano, quando si tratta di cose che hanno a che fare con la salute e con le lungaggini burocratiche.

 In questo caso quindi non ci sarà bisogno di aspettare troppo tempo per essere visitati in maniera approfondita e accurata, ma soprattutto potendo godere di un ambiente confortevole tranquillo e sicuro.

 Ricordiamo anche che da questo punto di vista esistono gli esami specifici fatti all’interno del controllo tra cui una visita completa accurata come raramente probabilmente quella persona ha fatto in passato.

 All’interno di una visita cardiologica di solito ce lo svolgimento di un elettrocardiogramma e cioè un esame che serve a monitorare battiti del cuore durante il corso del tempo, e che ci darà una panoramica generale del suo funzionamento, e del suo stato di salute.

 Si tratta di un esame che non è molto fastidioso né doloroso, ma viene seguita applicando dai sensori sul corpo del paziente. Parliamo di sensori che manderanno impulsi per eseguire un tracciato che poi sarà controllato dal cardiologo

 Cos’altro c’è all’interno di questo pacchetto

 Per completare il controllo al cuore sarà inserito quello che si chiama ecocardiogramma, così come altri test ed esami di base che si integrano anche con altre tipologie di esame, soprattutto nel caso in cui il paziente richieda un pacchetto completo per avere un quadro clinico specifico, nel senso che vuole indagare su dei problemi particolari già sorti in precedenza.

 Si tratta di un controllo molto valido da consigliare a quelle persone che vogliono avere una visione a 360 gradi sulla situazione del loro cuore, soprattutto dai 40 anni in poi, e soprattutto è una cosa che vale per gli uomini, perché per la donna si dice che mediamente si possono aspettare anche i 50 anni, tenendo presente che però i controlli non sono mai abbastanza quando si tratta di monitorare il proprio stato di salute, soprattutto per quanto riguarda il cuore nel senso che molte patologie di quest’ultimo sono asintomatiche: ed ecco perché possono insorgere prima in realtà che ce ne accorgiamo o che accusiamo dei sintomi molto riconoscibili.

 Giusto per fare un esempio, uno dei sintomi più frequenti per certe patologie coronariche è la stanchezza che possiamo imputare a un forte stress, però magari non è così.

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Ecocardiogramma

Quando parliamo di un ecocardiogramma parliamo di un esame diagnostico del quale  tutti abbiamo sentito parlare anche se per nostra fortuna non ne abbiamo avuto bisogno e sappiamo essere un esame non invasivo che utilizza gli ultrasuoni per creare immagini del cuore e per dare informazioni dettagliate sulla sua struttura, sul flusso sanguigno, così che per esempio un cardiologo abbia la possibilità di diagnosticare eventuali malattie cardiache e capire quali sono le medicine e i trattamenti da prescrivere.

 Teniamo presente questo esame sarà eseguito da un tecnico specializzato che dovrà posizionare una sonda ultrasuoni che viene chiamata trasduttore sul torace del paziente o della paziente in questione e questo strumento praticamente emette onde sonore che rimbalzano sul cuore e poi creano queste immagini sullo schermo.

 Tra l’altro esistono vari tipi di ecocardiogramma e forse quello che più conosciamo perché è più famoso è quello sotto sforzo che viene eseguito anche dagli sportivi professionisti quando fanno le visite mediche prima di essere messe sotto contratto e un paziente dovrà eseguire degli esercizi fisici come, per esempio, camminare su un tapis roulant, mentre vengono effettuate queste immagini per valutare la risposta del cuore a quello sforzo.

 Un altro tipo di ecocardiogramma abbastanza conosciuto e che potremmo definire quasi di base è l’ecocardiogramma transtoracico, che servirà a fornire una visualizzazione dettagliata della forma e della funzione del cuore, oltre che delle dimensioni.

 Per quanto riguarda i motivi per i quali può essere prescritto dipende da quello che pensa un cardiologo e ci può essere una presenza di sospetta malattia cardiaca per dei sintomi come un dolore toracico, svenimenti o palpitazione e quindi grazie a questo ecocardiogramma saranno individuate eventuali anomalie cardiache.

 Così come lo stesso potrebbe essere utilizzato per pazienti con problematiche preesistenti e pensiamo a chi ha avuto una insufficienza cardiaca o una cardiopatia ischemica, e giustamente il cardiologo periodicamente vuole assicurarsi che tutto sia a posto e che anche le terapie stiano funzionando e se non stanno funzionando bisogna cambiarle giustamente.

Bisogna ascoltare i consigli del nostro cardiologo di riferimento

 Giustamente noi se ci troviamo a fare un ecocardiogramma magari abbiamo già un cardiologo che lo ha prescritto e che nel tempo potrebbe essere diventato il nostro specialista di riferimento ed è per questo che dicevamo nel titolo di questa seconda parte che poi bisogna ascoltare i suoi consigli.

 Soprattutto da una certa età in poi se abbiamo avuto dei problemi pregressi con il nostro cuore oppure dei nostri familiari li hanno avuti e quindi i genitori o i nonni, è chiaro che dobbiamo tenerlo sotto controllo.

 Tenerlo sotto controllo significa mettersi d’accordo con il cardiologo per delle visite specialistiche e mettersi d’accordo anche rispetto a questi esami come l’ecocardiogramma. Però bisogna ascoltare anche i consigli, per esempio, rispetto alla dieta e al rispetto all’eliminazione di alcune abitudini che giustamente non ci aiutano se abbiamo problemi con il cuore.

 Non possiamo pensare di sottoporci a questi esami se poi per esempio mangiamo cibo spazzatura e continuiamo a fumare e a bere alcolici.

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Ecg

Quando parliamo di ECG parliamo di un elettrocardiogramma che tutti sappiamo essere un test medico che serve a registrare l’attività del cuore e di sicuro ci saremmo già sottoposti almeno una volta allo stesso, magari perché abbiamo fatto una visita sportiva per poterci iscriver e in palestra per esempio.

In realtà quello che dobbiamo sapere con assoluta certezza è che comunque parliamo di un esame fondamentale soprattutto per identificare per tempo e quindi con un certo anticipo eventuali anomalie nel ritmo cardiaco o anche addirittura purtroppo rilevare dei segni di malattie cardiovascolari che imporranno delle cure e dei trattamenti o in certi casi addirittura degli interventi chirurgici.

Parliamo di un esame che viene spesso e volentieri prescritto da un cardiologo o potrebbe essere prescritto anche appunto in palestra, o anche da un medico di famiglia magari ad una persona che ha già sofferto in passato per problemi al cuore oppure si trova in uno stato avanzato di età e siccome ha avuto casi in famiglia con dei problemi del genere il suo medico vuole vederci sempre chiaro e tenere il tutto sotto controllo. Che poi se ci pensiamo bene non è per niente una certa sbagliata visto che comunque la prevenzione fa sempre la differenza soprattutto quando parliamo di malattie complesse come sono quelle cardiovascolari, che purtroppo, oltre a essere complesse come diagnosi diventano complesse perché sono silenti e quindi non mostrano sintomi e la persona è inconsapevole di quello che si sta sviluppando all’interno del suo corpo.

Di certo un cardiologo può dare tanti consigli e può prescrivere vari test ed esami come questo di cui stiamo parlando, però c’è sempre da dire quello che può fare la differenza e anche lo stile di vita della persona in questione perché, se continua a fumare o continua a bere alcolici o continua a mangiare cibo che non dovrebbe, è chiaro che andare dal cardiologo e sottoporsi a questi test servirà a poco. Sono molte le persone che decidono di sottoporsi ad un Ecg o alle quali viene prescritto. In ogni caso questo esame fornisce informazioni molto delle dettagliate sulla frequenza cardiaca, ma anche sul ritmo cardiaco e sulla durata delle contrazioni e flusso di sangue attraverso le arterie e sono tutte informazioni decisive per diagnosticare eventuali disturbi come per esempio aritmie, tachicardia, o nella peggiore delle ipotesi anche blocco cardiaco.

Chiaramente un cardiologo potrebbe dover prescrivere un test del genere ad un suo o ad una sua paziente non solo per prevenzione, ma anche perché gli stessi presentano dei sintomi che non lasciano presagire nulla di buono e pensiamo alla mancanza di respiro, svenimenti, palpitazioni e questo esame servirebbe a identificare la causa di questi sintomi, per capire se effettivamente sono correlati a un problema cardiaco oppure no. Anche se poi dobbiamo valutare altri fattori di rischio come possono essere anche il diabete, o il colesterolo elevato per dirne due.

Un’altra cosa importante da ricordare è che questo Ecg può essere eseguito anche per monitorare il cuore durante degli interventi chirurgici, o delle procedure invasive come l’angioplastica coronarica.

Link Utili: Una definizione dell’argomento Cardiologo data dalla famosa enciclopedia on line. (Wikipedia)